Google Foto: controlla le foto private condivise automaticamente
Una foto intima può arrivare automaticamente all’altra persona quando viene salvata nel cloud e rispetta i criteri di condivisione. Controlla separatamente la regola per i nuovi invii e le copie già salvate.
Quattro limiti della condivisione automatica in Google Foto
- Invio automatico
Le foto selezionate possono arrivare all’altra persona quando viene eseguito il backup.
- Criteri di selezione
Volti e date possono essere errati; non garantiscono riservatezza.
- Accesso consentito
Controlla destinatario, selezione e comandi per terminare l’accesso.
- Copie salvate
Le foto già conservate nell’altro account sono indipendenti dalla regola attuale.
Interrompere l’accesso non elimina le copie già salvate nell’altro account. Esamina separatamente i prossimi invii e i file esistenti.
Controlla account, destinatario e selezione
Apri il menu account di Google Foto e verifica quale Account Google è attivo. La guida Google per iPhone in inglese indica le impostazioni di Foto, Sharing e Partner sharing. Guarda chi ha accesso e a quali immagini. Un nuovo backup può quindi diventare anche una nuova condivisione automatica.
Prima di caricare altri contenuti privati, rivedi le persone selezionate e la data iniziale. Il riconoscimento dei volti può sbagliare e la data di un’immagine può essere errata. La selezione per persone non è disponibile ovunque. Questi filtri non stabiliscono se il contenuto intimo di una foto sia adatto alla condivisione.
Scegli la modifica di accesso necessaria
Google descrive come cambiare la selezione accessibile e rimuovere una propria foto da questa condivisione. Per interrompere il rapporto, la guida iPhone prevede Remove partner. Termina l’accesso reciproco attraverso la funzione; valuta prima quali foto necessarie conservare.
Disattivare le notifiche cambia soltanto gli avvisi. Dopo una modifica, verifica le impostazioni effettive dell’account e le foto interessate. L’assenza di una notifica o di caricamenti in attesa non dimostra che l’accesso sia terminato.
Considera le copie già salvate dall’altra persona
Il destinatario può salvare una foto condivisa nella propria raccolta di Google Foto. Google spiega che modifiche, eliminazioni o spostamenti della tua versione nella Cartella bloccata non cambiano queste copie già salvate. Anche rimuovere il partner lascia disponibili le foto che ha già conservato nel suo account.
Download, esportazioni e copie nell’account del destinatario richiedono controlli separati. Se elimini una foto che hai salvato dall’altra persona, il suo originale rimane. Per pulire il tuo cloud mantenendo i file sull’iPhone, segui la procedura di eliminazione tramite browser.
Rivedi i contenuti prima del prossimo backup
Sensitivity aiuta a individuare possibili immagini di nudo o contenuti sessuali negli elementi compatibili di Foto di Apple a cui autorizzi l’accesso, con analisi sul dispositivo. Non esamina il tuo account Google Foto online o la raccolta dell’altra persona e non modifica la condivisione. Può aiutarti a controllare la libreria accessibile del telefono.
Considera le autorizzazioni di Foto, l’intervallo di date e la disponibilità degli originali. Sono possibili falsi positivi e contenuti non rilevati. Messaggi, documenti e dettagli personali richiedono il tuo giudizio. Concludi verificando sia la regola di accesso sia le foto e le copie indipendenti identificate.